venerdì 21 febbraio 2014

IL MIO EBOOK IN VENDITA SU LULU.COM

Finalmente ci siamo. 
I tuoi colori, la tua griffe di bellezza- E tu di che rossetto sei?
Questo è il titolo del mio ebook. Una guida per chi vuole imparare le basi dell'armocromia, per chi vuole approfondirla e per chi vuole scoprire i colori migliori per valorizzarsi. 
L'ebook è in vendita su www.lulu.com. 
Questo è il link dove potete acquistarlo.
A presto anche il mio nuovo blog online. 
Pia

venerdì 20 dicembre 2013

A GENNAIO COLORESSENTIAL CAMBIA NOME E RIPARTE

Eh, lo so...è da tempo che non scrivo. Ma c'è un motivo: sono stata impegnata con il mio ebook sull'armocromia che uscirà a gennaio, con la creazione di un nuovo sito e poi verrà "rivoluzionato" anche il blog :-)
Insomma sono stata davvero impegnata. 
Da gennaio verrà pubblicato il nuovo sito "vetrina" ( ricordate il mio sito coloressentialy.com?), cambierò nome del sito e blog e cambierò grafica di questo blog. Sempre da gennaio ritornerò ad aggiornare il blog settimanalmente!
Grazie a tutte per non avermi dimenticata e a tutte quelle che hanno continuato a scrivermi. Un ringraziamento anche alle persone che leggono il blog nonostante non sia aggiornato da quest'estate!
A presto quindi  e BUONE FESTE A TUTTI I MIEI LETTORI!
Pia

giovedì 27 giugno 2013

LA "RICETTA" PER UN AUTUNNO SOFT PROFONDO

La stagione che suscita più punti di domanda in assoluto: l'Autunno Soft Profondo. 
E' semplicemente un Autunno Soft che regge più colore o un Autunno Profondo con una dose di "foschia"??
Vediamo gli ingredienti per ottenere quella morbida e soffusa luce caratteristica delle soft, in questo caso Autunno Soft Profondo.

Si prendono l'intensità e i toni ombrosi e bui dei colori di un Autunno Profondo:




Si aggiungono anche i sottotoni di fierezza e intensità:



              Photo by Bun-ka-ru Devianart


Dovete, con molta attenzione, smorzare un pochino  l'incandescenza sfumata di ombre purpuree che è parte integrante della palette di un Autunno Profondo... devono rimanere solo le ombre purpuree: 








Ecco qui viene la parte delicata: dovreste avvalervi di un leggero velo di morbida, ricca luce... avete presente la luce di un tardo pomeriggio di settembre? Quella dai toni mielati, piena di polvere ancora calda dell'estate appena passata? Quella luce che addolcisce il tutto? 
Bene, avvolgete i colori scuri, le tonalità di pura passione occulta dell'Autunno Profondo in questo velo di luce mielata, aggiungete un pizzico di foschia, di quella che si alza dalla terra ancora calda del ricordo di un estate rovente.... ed ecco a voi un Autunno Soft Profondo: 



Da così: 






 A così:




 Dai toni profondi e nello stesso tempo intensi e audaci:


 


 Alle stesse tonalità ricche/profonde ma domate da un velo di luce soffusa:





 Lei è Giada.
Un perfetto esempio di Autunno Soft Profondo. 
E' solo un autunno soft più scuro? No. E' un autunno profondo dal colorito più morbido. Senza l'intensità e l'incandescenza che possono avere le donne autunno profondo ma ne serba di sicuro la profondità, i sottotoni ricchi dei colori di quest'ultime. 





I colori troppo accesi o con il croma alto del Autunno Profondo la spengono un po', spezzano in qualche modo quella componente soft della sua naturale palette: 




I colori scuri distolgono l'attenzione dal suo viso e predominano la scena: 





Basta che Giada accosti al viso un colore soft, un colore "polveroso" magari abbinato ad un altro colore sempre soft, sempre polveroso, ma più scuro ed ecco che il protagonista della foto diventa il suo viso e sopratutto i suoi occhi:




Un Autunno Soft profondo è un Autunno Profondo dai toni ammorbiditi. Nulla di pastello o di troppo chiaro .. preserva le tonalità del Autunno Profondo ma le addolcisce con quella caratteristica soffusa e vellutata delle stagioni soft. E il risultato...parla da sé:


                 


In conclusione, cosa è la stagione dell'Autunno Soft Profondo? Semplicemente un Autunno Profondo domato, più dolce...un Autunno Profondo dagli angoli "smussati". Il lato morbido dell'Autunno :-)


                        




Ringrazio Giada per le foto e spero vi sia piaciuto questo mini articolo.
Alla prossima
Pia

venerdì 1 febbraio 2013

Fior di loto

Ho parlato spesso nei miei articoli di stagioni che hanno bisogno di colori forti e contrasti alti. Di colori gioiello:






Sono i colori che vengono fortemente desiderati dalla maggior parte delle donne. Colori che però poche possono portare bene. Sono i colori delle stagioni brillanti o profonde, che più colore mettono più vengono valorizzate: 










Ci sono poi stagioni cromatiche che hanno bisogno di tonalità ambrate e ricche per splendere appieno: gli autunni.
Le Primavere Assolute si attorniano della spensieratezza del giallo solare dei narcisi e del verde erba cruda. 
Le Estati Soft si avvolgono in volute di sfumature fumose, ricche e vellutate. 
E poi ci sono le stagioni chiare... che spesso vengono un po' snobbate. Le si immaginano chiare, pallidine, un po' troppo "slavate".
Forse perché si pensa siano colori  pastello, nulla di brillante, nulla di eclatante...stagioni pallide (?).
Sicuramente non possono portare toni scuri, o brillanti... ne vengono sopraffatte.
Come faccio a descrivere l'Estate Chiara, in parole che le rendano giustizia?
Posso scrivere pagine e pagine sull'autunno, per esempio. E' facile, basta che io guardi foto di paesaggi immersi nella ruggine delle foglie cadute e riccamente speziati dalle tinte calde e generose della natura in quel periodo dell'anno. 
Posso sbizzarrimi a descrivere la categoria cromatica Inverno. L'immagine di un albero spoglio che spezza il bianco gelido e silenzioso della neve che lo circonda,  con i suoi rami neri e puntati rigidamente in alto...quasi un affronto atto a ferire l'uniformità immacolata... ed ecco che la stagione cromatica invernale prende vita sotto le mie dita. Contrasti alti, colori al estremo della scala cromatica. 
Potrei scrivere facilmente anche sulla Primavera. Colori che sbocciano dopo lunghi mesi di bianco ottico, che impietoso ha coperto tutto. Colori vivi, caldi, che, viziati dal sole, brillano irriverenti e frizzanti: il giallo dei narcisi, il verde crudo dell'erba... 
Ma l'estate chiara?
E' tutto il pomeriggio che penso a cosa voglio scrivere. Cancello e riscrivo, pensieri mi si affollano in testa, idee che sfumano nel nulla...
L'estate chiara...simile alla Primavera Chiara eppure molto diversa. La Primavera Chiara ha la vivacità e luminosità del mese di maggio, cinguettio di uccellini e l'esuberanza dei fiori e alberi in fiore...Frizzante, luminosa.
L'estate chiara...è il mese di giugno. Chiara, luminosa...ma il sole è più forte, scalda di più, illumina di più e sfuma i colori. Non li vizia più, li attenua, li rende docili e morbidi. Ancora luminosi ma forse... un po' più delicati?
Delicatezza, colori  luminosi e trasparenti... e all'improvviso un pensiero prende forma nella mia mente...l'immagine di uno specchio d'acqua impreziosito dal etereo e fragile fiore del mese di giugno:






Vi presento Innes: 




Un viso pulito, degli occhi di un azzurro quasi ghiaccio, spettacolari, una pelle porcellanata. 
Con dei colori così, di solito si tende a caricare il trucco nella speranza di risaltare ancora di più gli occhi. E si tende a vestire colori cupi o brillanti per "valorizzare" la pelle e ancora una volta "enfatizzare" gli occhi. 
Come tutte le donne con colorito simile Innes ha sempre portato colori forti, scuri, brillanti pensando di dover contrastare e ravvivare il suo "pallore".
Ha messo l'onnipresente nero:




Che invece di valorizzare i suoi occhi e pelle, li ha prepotentemente sovrastati rendendoli opachi e "slavati" .  

 Ha messo rossetti in sfumature di rosso opulento e ancora il tanto decantato nero:





Solo che i colori così forti hanno castigato la sua pelle  e hanno spento la limpidezza cerulea dei suoi occhi .

Per un momento, ha voluto provare l'eleganza del blu marino, scuro, che dicono, risalti gli occhi azzurri.



Solo che il blu su di lei risulta rigido, opprimente e sopratutto domina la scena, facendo "sparire" i lineamenti di Innes.

Ha voluto provare salire la passerella del vanesio Inverno Brillante:  






 Ma invece di valorizzarla quei colori diventano una maschera, inveiscono duramente contro la delicatezza della sua pelle e sicuramente puniscono l'azzurro degli occhi, lo rendono grigio e spento.

Ha preso in prestito il grigio del estate soft per provare la morbidezza di questa stagione: 




Solo che Innes non ha la luce soffusa delle Soft, il grigio non le rende giustizia, le regala solo un colorito opaco e un pallore malsano. 

Nel sapere la mia risposta, cioè un Estate Chiara, Innes ha avuto un attimo di esitazione. Non ha mai pensato a quei colori, non sapeva se poteva portarli. Come, quei colorini così pallidi, così... anonimi?
Riluttante, incredula.. ha provato a dare una possibilità alla sua palette, alla sua stagione cromatica. Ha dovuto imparare che nel suo caso, meno è MEGLIO, che la delicatezza del suo colorito richiede altrettanta delicatezza anche nei colori che usa, per poter esprimere appieno il potenziale della sua bellezza:








 Innes ha davvero bisogno di poco per splendere... il suoi colori naturali sono chiari e delicati, eterei quasi. Non c'è bisogno di caricare di nero gli occhi per enfatizzarli, non c'è bisogno di rosso lacca per "dar colore" al viso. Non si mette una ninfea in un bouquet di rose rosse... la sua corolla tanto fragile e colorata in trasparenza sarebbe soverchiata dal rosso sfacciato e sanguigno delle rose, la sua fragile bellezza ne sarebbe oppressa e non risaltata. 






Innes ha abbracciato poi di buon grado i suoi colori, e sta imparando a conoscerli ogni giorno di più. Anche perché essere eleganti e belle non significa per forza essere un opulente rosa. 
La bellezza non è per forza sinonimo di brillantezza o intensità. La bellezza al femminile può risiedere anche nel diafano battito azzurro delle ali di una farfalla in una soleggiata mattina estiva.
  













Innes potrà adornarsi con colori diafani e limpidi, come il riflesso di un fior di loto nello specchio immobile del acqua sottostante... e non avere nulla da invidiare alle categorie cromatiche con colori intensi: 






Potrà prendere in prestito la trasparenza dei petali color cielo di giugno, tanto luminosi quanto impalpabili, e il suo colorito naturale verrà risaltato.... e così la sua naturale bellezza: 







Innes non deve più vestire i colori delle altre stagioni. Non ha più bisogno di portare colori intensi o cupi, solo perché la moda o i vari dettami del makeup hanno deciso così.
Perché Innes ha colto la fugace delicatezza del fior di loto. 
Grazie per aver letto
Pia 

giovedì 31 gennaio 2013

TUTTE LE DONNE DELL'ALFABETO- COLORI DEL ANIMO FEMMINILE

Tutte le donne dell’alfabeto


Questo è un mini articolo, un articolo che non parlerà di armocromia e delle varie tonalità .. ma di un libro, scritto da Loretta Picotti, intitolato "
TUTTE LE DONNE DELL'ALFABETO", che parla delle donne, e le loro tante "tonalità e colori" caratteriali. Un libro che mi sono sorbita in un ora... uno specchio per le tante sfumature della femminilità. Emozionale, fragile, a volte imprigionata dalle proprie paure, desiderosa di piacere ma a volte ombrosa e ansiosa... magonante di passionalità e colma di aspettative ma anche di paure, angoscia, a volte sconfitta ma sempre pronta a rialzarsi...tutte sfaccettature del essere donna, che Loretta è riuscita a mettere sulla carta con uno stile a dir poco accattivante. 26 personalità diverse, 26 scelte di vita diverse... 26 modi di vivere e di essere DONNA.
Io lo consiglio caldamente, una lettura in chiave tutta al femminile.


“Una Spoon River tinta di rosa. Una galleria sfavillante e cangiante di volti ed emozioni. Un abbecedario di passioni brucianti, brividi forti e parabole umane cariche di ardore.
Ventisei profili femminili, uno per ogni lettera dell’alfabeto, ognuno con la propria personalità e la propria storia. Ritratti vibranti, spesso estremi, che raccontano vite senza fronzoli né compromessi: dai sogni multicolori della scrittrice visionaria alla pragmatica spensieratezza della camionista;
dal misticismo metafisico della suora alla struggente poesia della mendicante.
Mille sfaccettature, ciascuna diversa dall’ altra, perché a seconda di come giri la pietra e la rivolgi verso il sole cambia di continuo. Eppure è sempre lei: la donna, in tutte le sue mutevoli sembianze. Fulgore, prisma, riflesso di luce, incanto di gocce di cristallo”.

TUTTE LE DONNE DELL'ALFABETO
di Picotti Loretta
(Edit. ALBATROS Il Filo)

Il libro può essere ordinato da subito direttamente all'indirizzo mail ordini@ilfiloonline.it e tra venti giorni in qualsiasi libreria italiana fornita da PDE (cioè praticamente TUTTE visto che è una tra le più importanti).

Verrà creata una pagina web relativa all' Opera interna al sito internet www.gruppoalbatrosilfilo.it, da quel momento in poi il testo potrà essere ordinato anche direttamente dall’e-shop del sito.

Inoltre al più presto sarà creato un sito internet interamente dedicato a questo libro, visionabile
all’indirizzo www.lorettapicotti.ilfilo.eu